Centro Associazione Garuda A.S.D.


Vai ai contenuti

Menu principale:


Iniziative

Biografia Ven. Khen Rimpoche Thupten Tenzin

Il Ven. Geshe Thupten Tenzin è nato nel villaggio di Dankhar, situato a 4000 m. sulle montagne himalayane nella valle dello Spiti, che faceva parte dello stato del Tibet e che è ora sotto il governo indiano. All’età di 8 anni ha preso i voti da monaco presso un Monastero della sua regione, ed ha poi compiuto e completato gli studi in Psicologia, Filosofia Buddhista, Dibattito, Metafisica e Disciplina monastica nel prestigioso Monastero di Ganden Shartse nel sud dell'India. Dopo il conseguimento del diploma di laurea come Gheshe Larampa, ha perfezionato la sua preparazione presso il Monastero tantrico di Gyuto, sempre in India. Nel 1996 viene inviato in Europa assieme a un gruppo di altri monaci con la missione di raccogliere fondi per la costruzione di un nuovo Monastero nel sud dell'India. In Italia entra in contatto con diversi Centri di Cultura Tibetana che gli chiedono di rimanere come Professore e Maestro di culto. Da allora il Ven. Geshe Thupten Tenzin ha passato molto del suo tempo a insegnare Filosofia Buddista Tibetana in diversi Centri in Italia e nel Mondo, finchè non è stato chiamato da S.S. il Dalai Lama a ricoprire la carica di Abate del Collegio Tantrico di Gyuto, in India, dove attualmente risiede, con il nome di Khen Rimpoche Thupten Tenzin.


Ven. Geshe Thupten Tenzin - Lama Umze


MERCOLEDI' 1° MAGGIO 2019 - ORE 10=>17


Insegnamento e Iniziazione a MANJUSHRI

con il Ven. Maestro Lama KHEN RIMPOCHE THUPTEN TENZIN
(Abate del Collegio Tantrico di Gyuto, Dharamsala, India)


Manjushry significa: dolce, melodioso o glorioso. Egli rappresenta l'infinita Saggezza di tutti i Buddha, più comunemente detta la Saggezza senza Macchia.
Il corpo è dotato di due gambe, due braccia, una testa con due occhi. E' di colore arancio dorato (il colore della saggezza). Con la mano destra regge una spada fiammeggiante che recide il velo dell'ignoranza (avidya) e trafigge i demoni, con la sinistra regge un loto che si apre sulla spalla sinistra, con sopra il testo di Prajnaparamita (la Saggezza trascendentale). Sopra il testo, spesso ci sono tre piccoli fiori intrecciati. Quello vicino a Manjushry è appassito (rappresenta il passato), quello al centro è aperto e fresco (rappresenta il presente), quello all'esterno è in bocciolo (rappresenta il futuro). Sulla sommità della testa ha una corona a cinque punte colorate che rappresentano le cinque Saggezze principali.
Secondo il Buddhismo, l'ignoranza è la madre di ogni forma di sofferenza. La Saggezza rappresenta l'antidoto naturale che distrugge l'ignoranza. Quindi, praticando la Saggezza (che a livello simbolico viene qui rappresentata da Manjushry), estirpiamo dalla nostra mente l'ignoranza e in tal modo distruggiamo qualsiasi forma di sofferenza. Questo è l'obbiettivo principale della pratica di Manjushry. Con l'Iniziazione, noi riceviamo il permesso di fare questa importante pratica e al contempo rafforziamo l'efficacia della stessa.


PARTECIPAZIONE APERTA A TUTTI I PRATICANTI

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: Sanzio 335 5929637


Vi aspettiamo numerosi a questa straordinaria esperienza.

IL CONSIGLIO DELL'ASSOCIAZIONE GARUDA


Via Savio 1.960 - 47522 CESENA (FC)
Tel. e Fax 0547 335977 - E-mail: info@centrogaruda.org


Torna ai contenuti | Torna al menu